Shaggy Man

Shaggy Man
Lo Shaggy Man contro la Justice League su Justice League America n. 4 (2014), disegni di David Finch
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.giugno 1966
1ª app. inJustice League of America (Vol. 1[1]) n. 45
Editore it.Panini Comics
1ª app. it.settembre 2024
1ª app. it. inDC Classic n. 36[2]
Interpretato davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Speciecreatura artificiale
SessoMaschio
Etniaapolide
Luogo di nascitaCile
Poteri
Affiliazione

Shaggy Man è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Gardner Fox (testi) e Mike Sekowsky (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Justice League of America (Vol. 1[1]) n. 45 (giugno 1966).

Creatura artificiale simile ad un Sasquatch[3] nonché avversario ricorrente della Justice League, lo Shaggy Man è stato distrutto e ricreato più volte nel corso degli anni di pubblicazioni, entrando a far parte sia della Lega dell'ingiustizia che della Società segreta dei supercriminali.[4][5] Il Generale Wade Eiling trasferisce inoltre la propria mente nel corpo della creatura originale.

Storia editoriale

Il personaggio di Shaggy Man ha esordito sul numero 45 del primo volume[1] di Justice League of America in una storia scritta da Gardner Fox e disegnata da Mike Sekowsky, datata giugno 1966,[6] per poi ricomparire nel numero 104 (febbraio 1973) e divenire il nuovo corpo del Generale Wade Eiling nell'arco narrativo pubblicato sui numeri da 24 a 26 di JLA (dicembre 1998-febbraio 1999). La storia d'esordio del personaggio introduce anche un secondo Shaggy Man, poi ricomparso su Justice League of America numero 186 (gennaio 1981) e nei numero 9 e 10 di Crisi sulle Terre infinite (dicembre 1985-gennaio 1986).

Nello one-shot Justice League of America Wedding Special, del novembre 2007, Lex Luthor crea la sua versione della creatura, poi ricomparsa sui numeri da 13 a 15 di Justice League of America (novembre 2007-gennaio 2008), mentre sul numero 4 del terzo volume[1] di Justice League of America (luglio 2013) il Professor Ivo ne crea un altro, poi utilizzato da Black Manta sull'ottavo volume[1] dei numeri 8 e 9 di Aquaman, pubblicati nel dicembre 2016.

Biografia del personaggio

Pre-Crisi

Creato in un'isola del Cile dallo scienziato Andrew Zangarian fondendo un materiale estremamente resistente di sua creazione chiamato "plastalloy" con le capacità rigenerative delle salamandre, la creatura si rivela tuttavia ferale e incontrollabile e la Justice League tenta senza successo di arginarne la furia finché Flash suggerisce a Zagarian di crearne un'altra, dopodiché imprigionano entrambi gli esseri sottoterra così che si affrontino a vicenda senza fare danni[7] tuttavia Hector Hammond libera entrambi gli Shaggy Man usando l'originale per affrontare Lanterna Verde, che tuttavia riesce a miniaturizzarlo grazie al suo anello imprigionandolo nel satellite della JLA,[8] mentre il secondo semina il panico in Russia finché Batman riesce a ingannarlo e spedirlo nello spazio profondo[9] dove viene trovato da Brainiac nel corso degli eventi di Crisi sulle Terre infinite servendosene per invadere Terra-X assieme ad altri supercriminali, sebbene in tale occasione l'essere venga distrutto dal Freccia Verde di Terra-Due.[10]

Post-Crisi

Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, la storia dei due Shaggy Man resta inalterata e l'originale riesce a fuggire dal satellite della JLA, tornare alle dimensioni originali ed assalire Zagarian in Arizona, venendo fermato dalla Justice League e intrappolato prima sul lato oscuro della Luna[11] e poi ad Atlantide, da dove viene poi sottratto dagli Ultramarine Corps del Generale Wade Eiling[12] che, malato terminale, decide di trasferire il suo cervello nel corpo della creatura, radendone completamente il pelo.[13]

Lex Luthor crea in seguito un nuovo Shaggy Man affinché assista la Lega dell'ingiustizia[14][15] sebbene in seguito sfugga al controllo e assalga una sfilata natalizia venendo apparentemente ammansito dalla Justice League[16] salvo poi finire nelle mani di Simon Stagg che vi trasferisce la mente del suo scagnozzo Java, sebbene questi venga poi sconfitto dal membro degli Outsider Freigth Train.[17]

New 52 e Rinascita

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa il Professor Ivo crea lo Shaggy Man rivestendo di pelliccia un androide[18] ma viene sconfitto dalla Justice League of America.[19] Dopo la riscrittura della realtà di Rinascita lo Shaggy Man affronta la Justice League a St. Louis[20] dopodiché Black Manta si serve di lui nel tentativo di sconfiggere Aquaman, che lo sconfigge[21] imprigionandolo poi a Monster Rock, sotto la custodia di Congorilla.[22] Tempo dopo si unisce alla Società segreta dei supercriminali di Deathstroke[23] per poi essere posseduto dall'oscurità, reclutato nell'esercito di Pariah e sconfitto da Wonder Girl.[24]

Poteri e abilità

Lo Shaggy Man possiede una forza sovrumana, pari a quella di Superman e Wonder Woman, oltre ad una resistenza fisica elevata e ad un fattore rigenerante che gli consente di guarire da qualunque danno e non avere bisogno di mangiare, bere o riposarsi.[7] Grazie alla sua fisiologia sintetica, può inoltre adattarsi rapidamente agli ambienti ostili ed è virtualmente immortale.[8] Lo Shaggy Man creato dal Professor Ivo è invece un androide capace di adattarsi istantaneamente per contrastare i suoi avversari.[18]

Altri media

Televisione

Videogiochi

Varie

  • Il personaggio compare sul numero 20 di DC Super Friends, del dicembre 2009.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ↑ Justice League of America vol 1 # 45, su ComicsBox.it. URL consultato l'8 febbraio 2026.
  3. ↑ (EN) Mike Conroy, 500 Comicbook Villains, Collins & Brown, 2004, ISBN 978-1843402053.
  4. ↑ (EN) Jeff Rovin, The Encyclopedia of Super-Villains, New York, Facts on File, 1987, p. 314, ISBN 0-8160-1356-X.
  5. ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 268, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  6. ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 113, ISBN 978-1-4654-8578-6.
  7. 1 2 Justice League of America (vol. 1) n. 45, giugno 1966.
  8. 1 2 Justice League of America (vol. 1) n. 104, febbraio 1973.
  9. ↑ Justice League of America (vol. 1) n. 186, gennaio 1981.
  10. ↑ Crisis on Infinite Earths (vol. 1) n. 9-10, dicembre 1985-gennaio 1986.
  11. ↑ General Mills Presents: Justice League (vol. 1) n. 1, ottobre 2011.
  12. ↑ JLA (vol. 1) n. 24, dicembre 1998.
  13. ↑ JLA (vol. 1) n. 25, gennaio 1999.
  14. ↑ Justice League of America Wedding Special (vol. 1) n. 1, novembre 2007.
  15. ↑ Justice League of America (vol. 1) n. 13-15, novembre 2007-gennaio 2008.
  16. ↑ DC Universe Holiday Special (vol. 1) n. 1, febbraio 2009.
  17. ↑ Outsiders (vol. 4) n. 35, febbraio 2011.
  18. 1 2 Justice League of America (vol. 3) n. 4, luglio 2013.
  19. ↑ Justice League of America (vol. 3) n. 5, agosto 2013.
  20. ↑ Justice League (vol. 3) n. 37, maggio 2018.
  21. ↑ Aquaman (vol. 8) n. 7-9, settembre-ottobre 2016.
  22. ↑ Damage (vol. 2) n. 15-16, maggio-giugno 2019.
  23. ↑ Dark Crisis (vol. 1) n. 1, agosto 2022.
  24. ↑ Dark Crisis (vol. 1) n. 6, gennaio 2023.
  25. ↑ (EN) Marco Vito Oddo, Creature Commandos: Every DCU Character & Franchise Referenced in Episode 3, su ComicBook.com, 12 dicembre 2024. URL consultato il 12 dicembre 2024.
  26. ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.

Collegamenti esterni