Beni Sidel
| Beni Sidel | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Classe | Canguro |
| Armatore | Reduan Ferry |
| Proprietà | Trasmediterránea (1982-2007) Reduan Ferry SarL (2007-2013) |
| Registro navale | Lloyd's Register |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Ordine | 26 settembre 1979 |
| Costruttori | Unión Naval de Levante |
| Cantiere | Valencia, Spagna |
| Costruzione n. | 142 |
| Impostazione | 22 ottobre 1979 |
| Varo | 17 giugno 1981 |
| Completamento | giugno 1982 |
| Consegna | 15 giugno 1982 |
| Entrata in servizio | 19 giugno 1982 |
| Nomi precedenti | Ciudad de Salamanca (1982-2007) |
| Intitolazione | Salamanca, città spagnola (1982-2007) Beni Sidel, villaggio marocchino (2007-2013) |
| Fuori servizio | 2009 |
| Disarmo | 2009 |
| Radiazione | 2013 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2013 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 11 513 tsl |
| Stazza netta | 4 574 tsn |
| Portata lorda | 2 603 tpl |
| Lunghezza | 137,9 m |
| Larghezza | 20,55 m |
| Altezza | 13,7 m |
| Pescaggio | 5,571 m |
| Propulsione | 2 motori diesel MAN V16V40/54, 13 093 kW |
| Velocità | 22,5 nodi (41,67 km/h) |
| Capacità di carico | 225 auto o 480 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 201 |
| Passeggeri | 1 300 |
| (ES) Ciudad de Salamanca (II), su trasmeships.es. URL consultato il 9 aprile 2026. (SV) Ciudad de Salamanca (1982), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 9 aprile 2026. | |
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Il Beni Sidel è stato un traghetto, appartenuto alla compagnia di navigazione marocchina Reduan Ferry dal 2007 al 2013, ultima proprietaria prima della demolizione.
Servizio
Il traghetto, quinto di una serie di sei unità gemelle, nonché terzo della classe direttamente commissionato dalla Trasmediterránea, venne varato il 9 maggio 1981 nel cantiere navale Unión Naval de Levante di Valencia con il nome di Ciudad de Salamanca e consegnato il 15 giugno 1982, al termine delle consuetudinarie prove in mare, tenutesi nel golfo di Valencia.[1] Il giugno prese poi servizio nei collegamenti tra Valencia, Barcellona e Palma di Maiorca, dove affiancò i gemelli Ciudad de Badajoz e Ciudad de Sevilla.[1] Nei mesi seguenti il traghetto operò saltuariamente anche nei collegamenti tra Almería, Melilla e Malaga e in quelli tra Cadice e le Canarie, quest'ultimi in sostituzione del J. J. Sister, spesso impegnato nelle crociere transatlantiche.[1] Il 31 ottobre, durante la navigazione tra Valencia e Palma di Maiorca con a bordo cinque detenuti da trasferire sull'isola per essere processati, quest'ultimi si ammutinarono, sopraffacendo i tre agenti della Guardia Civil e prendendo in ostaggio il comandante Lorenzo Moranta Socías, nel tentativo di fuggire. Giunti a Maiorca, due detenuti fuggirono in auto con a bordo il comandante, venendo successivamente arrestati dalle autorità spagnole.[1] Nel febbraio del 1985 venne infine anche impiegato nei collegamenti tra Cadice e le Canarie, dove sostituì gemello il Ciudad de Santa Cruz de la Palma.[1]
Il 7 dicembre 1993, durante la navigazione tra Barcellona e Palma di Maiorca, il traghetto entrò in collisione con il mercantile spagnolo Turia a poche miglia dal porto maiorchino, causando il parziale inabissamento del mercantile.[1] Tra il 1996 e il 1997, a seguito dell'entrata in vigore nel 1995 delle nuove normative SOLAS, il traghetto venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione ed adattamento a tali leggi, tra cui l'installazione di porte antiallagamento nei garage, l'ammodernamento delle attrezzature antincendio, l'installazione di speciali luci di emergenza a bassa intensità e il miglioramento degli strumenti di comunicazione.[1] All'inizio del 2001, con il trasferimento sulla rotta dell'Alboran, il traghetto venne spostato nei collegamenti tra Almería e Nador, nel Mare di Alborán. Proprio su tale rotta, il 9 gennaio 2002, a poche miglia dal porto andaluso, il traghetto, proveniente dal Marocco, entrò in collisione con il natante da diporto Tefi and Yesi, causando la caduta in mare di un membro dell'equipaggio della piccola imbarcazione, che morì.[1] Nel giugno del 2006 venne poi trasferito nei collegamenti tra Alicante e Orano.[2]
Nell'aprile del 2007, con il noleggio del Giulia d'Abundo, il traghetto venne ceduto alla marocchina Reduan Ferry, dalla quale venne ribattezzato Beni Sidel e immesso a giugno nei collegamenti tra Malaga e Al-Hoseyma[2], dove operò fino al 2009, quando, in vista dell'entrata in vigore delle nuove e più stringenti normative SOLAS, il traghetto venne disarmato a Nador, dove rimase per circa quattro anni, fino al 2013, anno in cui venne venduto per la demolizione ai cantieri di Aliağa, dove venne spiaggiato il 14 maggio.[1]
Navi gemelle
Note
Altri progetti
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