Brackebuschite
| Brackebuschite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BG.058.BG.05[1] |
| Formula chimica | Pb2Mn3+(VO4)2(OH)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 8,88 Å, b = 6,155 Å, c = 7,681 Å, β = 111,5°, V = 390,60 ų, Z = 2[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | P21m (nº 11)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 6,05[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 6,11[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 - 5[4] |
| Sfaldatura | non osservata[5] |
| Frattura | semi concoidale[5] |
| Colore | da marrone scuro a nero; marrone rossastro in luce trasmessa[6] |
| Lucentezza | semi vitrea, semi metallica, resinosa[5] |
| Opacità | traslucido, opaco[3] |
| Striscio | giallo[3] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La brackebuschite (simbolo IMA: Bbs[7]) è un raro minerale del supergruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Pb2Mn3+(VO4)2(OH).[2]
Etimologia e storia
Brackebuschite è un nome che fu scelto da A. Döring nel 1880 in onore del mineralogista e geologo tedesco Ludwig Brackebusch (1849-1906), professore di mineralogia all'Università di Córdoba (nell'omonima città, Argentina) e autore di numerosi articoli sui minerali argentini.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la brackebuschite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra anione idrossile e gruppo RO4 (dove in questo caso R=V), in modo tale da trovare la brackebuschite nella sezione "8.BG Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 0,5:1" dove forma il sistema nº 8.BG.05 insieme ad arsentsumebite, bearthite, arsenbrackebuschite, bushmakinite, calderónite, feinglosite, gamagarite, goedkenite, tokyoite e tsumebite.[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale all'interno del sistema 8.BG.05 fanno la loro comparsa anche il minerale ferribushmakinite, un possibile analogo dell'arsenico della tokyoite e un minerale ancora senza nome designato come UM1994-19-PO:CuHMoPb.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la brackebuschite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F,Cl,O,OH"; qui è nella sezione dei "cationi medi e grandi: Mg-Cu-Zn e Ca-Na-K-Ba-Pb; gruppo della brackebuschite" dove forma il sistema nº VII/B.24 insieme ad arsenbrackebuschite, arsentsumebite, bearthite, bushmakinite, calderónite, canosioite, feinglosite, ferribushmakinite, gamagarite goedkenite, grandaite, jamesite, lulzacite, tokyoite e tsumebite.[9]
Anche nella sistematica dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la brackebuschite è nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arsentiati e vanadati] idrati con A2+(B2+)2(XO4) • x(H2O)", dove forma il "gruppo della brackebuschite" con il sistema nº 40.02.08 insieme all'arsenbrackebuschite.[10]
Abito cristallino
La brackebuschite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21m (gruppo nº 11) con i parametri reticolari a = 8,88 Å, b = 6,155 Å, c = 7,681 Å e β = 111,5°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La brackebuschite è un minerale secondario assai raro ed è stata trovata nella zona ossidata dei depositi idrotermali di piombo-zinco. La paragenesi è con cerussite, descloizite, vanadinite e wulfenite.[6]
La brackebuschite è stata trovata in poco più di una quindicina di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera "Venus" nel Dipartimento di Minas (provincia di Córdoba, Argentina).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La brackebuschite forma solitamente cristalli aciculari, allungati e striati parallelamente a [010], ma possono anche essere a forma di listello o cuneiformi, appiattiti su {001} di dimensioni fino a 1,5 mm.[6] Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza semi vitrea, resinosa o semi metallica; il colore va dal marrone scuro al nero e diventa marrone rossastro in luce trasmessa, mentre il colore del suo striscio sulla mattonella di prova è giallo.[5]
Proprietà chimico fisiche
La brackebuschite è molto solubile in acido cloridrico (HCl), un po' meno in acido nitrico (HNO3).[3]
Il minerale mostra un visibile pleocroismo con quasi assenza di colore lungo , marrone rossastro scuro lungo e marrone rossastro lungo .[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, (OH, etc.):RO4 = 0.5:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 7 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
- 1 2 3 4 5 (DE) Brackebuschit (Brackebuschite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 agosto 2025.
- 1 2 3 (EN) Brackebuschite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 7 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Brackebuschite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2024).
- 1 2 3 4 5 (EN) Brackebuschite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 7 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 7 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/B Wasserfreie Phosphate, mit fremden Anionen F,Cl,O,OH, su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AB2(XO4)2 • xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ (EN) Localities for Brackebuschite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ (EN) Venus Mine, Venus Pb-Zn deposit, El Guaico mining district, Ciénaga del Coro District, Minas Department, Córdoba Province, Argentina, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2024).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Brackebuschite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2025.
- (EN) Brackebuschite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 7 agosto 2025.
- (EN) Jeffrey A. Foley, John M. Hughes e David Lange, The atomic arrangement of brackebuschite, redefined as Pb2(Mn3+,Fe3+)(VO4)2(OH), and comments on Mn3+ octahedra (PDF), in Canadian Mineralogist, vol. 35, 1997, pp. 1027-1033. URL consultato il 7 agosto 2025.
