Brusnitsynite
| Brusnitsynite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.40a[1] |
| Formula chimica | Mn3CuPbAs3Sb2S12[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 11,597(2) Å, b = 18,905(4) Å, c = 8,732(2) Å, β = 98,47(3)°, V = 1 893,53 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P21/b[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 4,545[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4[4] |
| Sfaldatura | non osservata[4] |
| Frattura | irregolare[4] |
| Colore | nero[5] |
| Lucentezza | metallica[5] |
| Opacità | opaca[5] |
| Diffusione | molto rara[6] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La brusnitsynite (simbolo IMA: Brus[7]) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Mn3CuPbAs3Sb2S12.[2]
Etimologia e storia
La brusnitsynite prende il nome in onore di Alexei Ilitch Brusnitsyn, professore dell'Università statale di San Pietroburgo come riconoscimento per i suoi studi sulla mineralogia dei giacimenti di manganese degli Urali.[4]
Il campione tipo si trova nelle collezioni del museo intitolato ad Aleksandr Evgen'evič Fersman dell'Accademia russa delle scienze di Mosca (Russia) con il numero di catalogo 6215/1.[7]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2025,[7] la brusnitsynite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[8]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la brusnitsynite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la brusnitsynite possa essere trovata nella sezione "2.JA Derivati dalla galena con poco o senza Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme fizélyite, ramdohrite, bursaite, terrywallaceite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, quatrandorite, roshchinite, vikingite, lillianite, roshchinite, menchettiite, holubite, erzwiesite, treasurite, uchucchacuaite, xilingolite e gustavite.[1]
Abito cristallino
La brusnitsynite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con le costanti di reticolo a = 11,597(2) Å, b = 18,905(4) Å, c = 8,732(2) Å e β = 98,47(3)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La brusnitsynite è stata trovata associata ad alabandite, arsenico nativo, arsenopirite, barite, calcite, clerite, coloradoite, dalnegroite, dolomite, getchellite, luboržákite, oro nativo, pirite, quarzo, realgar, routhierite, sfalerite e stibnite.[9]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il deposito di Vorontsovskoe nel Serovskij rajon (Russia).[10]
Forma in cui si presenta in natura
La brusnitsynite forma rari granuli anedrali inclusi in brecce carbonatiche; le dimensioni possono raggiungere i 0,35 × 0,20 mm.[5] Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore nero.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 (DE) Brusnitsynit (brusnitsynite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Brusnitsynite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 3 4 (EN) A.V. Kasatkin et al., Brusnitsynite, Mn3CuPbAs3Sb2S12, a first As-dominant member of the lillianite-andorite homologous series from the Vorontsovskoe gold deposit, Northern Urals, Russia (abstract), in Zapiski of the Russian Mineralogical Society, vol. 154, n. 6, 2025, pp. 40-58. URL consultato il 1º agosto 2026. Ospitato su Google Scholar.
- ↑ (EN) Localities for Brusnitsynite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Ferdinando Bosi, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 85 (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 89, n. 3, 2 luglio 2025, p. 457, DOI:10.1180/mgm.2025.10100. URL consultato il 1º agosto 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Type Occurrence of Brusnitsynite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- ↑ (EN) Vorontsovskoe deposit (Vorontsovsk gold deposit; Vorontsovka deposit), Tur'insk, Turya river, Serovsky District, Sverdlovsk Oblast, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Brusnitsynite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- (EN) A.V. Kasatkin et al., Brusnitsynite, Mn3CuPbAs3Sb2S12, a first As-dominant member of the lillianite-andorite homologous series from the Vorontsovskoe gold deposit, Northern Urals, Russia (abstract), in Zapiski of the Russian Mineralogical Society, vol. 154, n. 6, 2025, pp. 40-58. URL consultato il 1º agosto 2026. Ospitato su Google Scholar.