Uchucchacuaite

Uchucchacuaite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.JB.40a[1]
Formula chimicaAgMnPb3Sb5S12[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriadipiramidale[4]
Parametri di cellaa = 12,67 Å, b = 19,32 Å, c = 4,38 Å, V = 1 072,16 Å³, Z = 2[3]
Gruppo puntualemmm[3]
Gruppo spazialePmmm (nº 47)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,51[3] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5[4]
Coloregrigio[3]
Lucentezzametallica[4]
Opacitàopaca[4]
Diffusionerara[5]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'uchucchacuaite (simbolo IMA: Uch[6]) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica AgMnPb3Sb5S12.[2]

È l'analogo del manganese della baiamareite.[3]

Etimologia e storia

L'uchucchacuaite prende il nome dalla sua località tipo, la miniera peruviana di Uchucchacua.[3]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca l'uchucchacuaite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che l'uchucchacuaite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite VI, bursaite, fizélyite, gustavite, lillianite, nakaséite, quatrandorite, ramdohrite, roshchinite, treasurite, vikingite e xilingolite.[7]

Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, anche se i membri del sistema 2.JB.40a cambiano leggermente: fizélyite, uchucchacuaite, lillianite, holubite, brusnitsynite, treasurite, roshchinite, erzwiesite, vikingite, gustavite, terrywallaceite, quatrandorite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, menchettiite, bursaite, ramdohrite, staročeskéite e xilingolite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'uchucchacuaite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali complessi di piombo (Pb-Fe/Mn, Pb-Ag) con Sb (x=2,3 - 2,0)" dove forma il sistema nº II/E.23 insieme a fizélyite, menchettiite, ramdohrite, senandorite e roshchinite.[8]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'uchucchacuaite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 3", dove l'uchucchacuaite forma il sistema nº 03.04.15 insieme a lillianite, bursaite, gustavite, fizélyite, ramdohrite e roshchinite.[9]

Abito cristallino

L'uchucchacuaite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmmm (gruppo nº 47) con le costanti di reticolo a = 12,67 Å, b = 19,32 Å, c = 4,38 Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[3]

Origine e giacitura

L'uchucchacuaite è stata trovata in un deposito idrotermale polimetallico associata ad alabandite, arsenopirite, benavidesite, galena, pirite, pirrotite e sfalerite.[10]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in pochissimi siti sparsi per il mondo.[5] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera Uchucchacua (10.62306°S 76.68833°W) nel distretto di Oyón (Perù).[11]

Forma in cui si presenta in natura

L'uchucchacuaite si presenta in cristalli subedrali o grani anedrali di dimensioni fino a 200 µm.[10] Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore grigio.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 31 luglio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Uchucchacuaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Uchucchacuaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  5. 1 2 (EN) Localities for Uchucchacuaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  8. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 luglio 2026.
  9. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - ø = 3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  10. 1 2 (EN) Uchucchacuaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 31 luglio 2026.
  11. ↑ (EN) Uchucchacua Mine, Uchucchacua area, Oyón District, Oyón Province, Lima, Peru, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Uchucchacuaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  • (EN) Uchucchacuaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 luglio 2026.