Gerasimovskite

Gerasimovskite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.FM.25[1]
Formula chimicaMn2+(Ti,Nb)5O12·9H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinonon definibile - minerale amorfo[3]
Parametri di cellanon definibili - minerale amorfo[4]
Gruppo puntualenon definibile - minerale amorfo[4]
Gruppo spazialenon definibile - minerale amorfo[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,52 - 2,58[5] g/cm³
Durezza (Mohs)2[3]
Coloredal marrone al grigio oppure grigio chiaro[3]
Lucentezzaperlacea[6]
Strisciogrigio bianco[3]
Diffusionemolto rara[7]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La gerasimovskite (simbolo IMA: Gms[8]) è un minerale molto raro;[7] appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Mn2+(Ti,Nb)5O12·9H2O.[2]

Etimologia e storia

La gerasimovskite prende il proprio nome nel 1934 in onore di Vasilii Ivanovich Gerasimovsky (in russo Василий Иванович Герасимовский?, 1907-1979).[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la gerasimovskite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che la gerasimovskite possa essere trovata nella sezione "4.FM Idrossidi con H2O ± (OH); non classificati" dove forma il sistema nº 4.FM.25 insieme a belyankinite e manganbelyankinite.[9]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gerasimovskite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.06 insieme a manganbelyankinite, belyankinite, peterandresenite, hansesmarkite, ternovite, franconite, charleshatchettite, hochelagaite e melcherite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gerasimovskite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi multipli contenenti niobio, tantalio o titanio" e nella sottoclasse chiamata "miscellanea" dove forma il sistema nº 08.07.08 insieme a belyankinite e manganbelyankinite.[11]

Abito cristallino

La gerasimovskite è amorfa, pertanto non possiede né sistema cristallino, né gruppo spaziale, né costanti di reticolo.[4]

Origine e giacitura

La gerasimovskite è un raro minerale secondario che si è formato per alterazione idrotermale tardiva di minerali di niobio-titanio (come l'epistolite); è stato trovato all'interno di pegmatiti contenenti ussingite associate a intrusioni alcaline. La paragenesi è con albite, analcime, berillite, chkalovite, egirina, epistolite, mica ricca di litio, natrolite, nenadkevichite, neptunite, niobofillite, vari minerali tipo rabdofane,[12] steenstrupina, tetranatrolite, tugtupite e ussingite.[5]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nel complesso di Ilímaussaq (vicino a Kujalleq, in Groenlandia) e in vari siti minerari dell'oblast' di Murmansk (Russia)[7] tra i quali vi è anche la località tipo, il monte Malyi Punkaruaiv (67.7629°N 34.98055°E) nel Lovozerskij rajon.[13]

Forma in cui si presenta in natura

La gerasimovskite forma masse e squame piatte di dimensioni fino a 1,5 cm.[5] Il minerale ha lucentezza perlacea e colore che va dal marrone al grigio oppure grigio chiaro.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Hydroxides with H2O ± (OH); unclassified, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 (DE) Gerasimovskit (gerasimovskite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Gerasimovskite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
  5. 1 2 3 (EN) Gerasimovskite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 6 agosto 2026.
  6. ↑ (EN) Gerasimovskite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 agosto 2026.
  7. 1 2 3 (EN) Localities for Gerasimovskite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (EN) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/D Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 1:2 (MO2 und verwandte Verbindungen), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Miscellaneous, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
  12. ↑ Il rabdofane esiste in 4 varianti: rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), rabdofane-(Nd) e rabdofane-(Y).
  13. ↑ (EN) Malyi Punkaruaiv Mountain, Lovozersky District, Murmansk Oblast, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.

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