Penelope A
| Penelope A Πηνελόπη Α | |
|---|---|
![]() | |
| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Classe | H |
| Armatore | Valona Shiptrade Ltd |
| Proprietà | Sealink (1972-1992) Flanmare Shipping (1992-1999) Minoan Flying Dolphins Maritime (1999-2004) Agoudimos Lines (2004-2013) Valona Shiptrade Ltd (2025) |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Costruttori | Arsenal de la Marine National Francaise |
| Cantiere | Brest, Francia |
| Costruzione n. | CF 2 |
| Varo | 29 aprile 1972 |
| Consegna | 30 luglio 1972 |
| Entrata in servizio | 2 agosto 1972 |
| Nomi precedenti | Horsa (1972-1990) Stena Horsa (1990-1992) Penelope A (1992-1999) Express Penelope (1999-2004) |
| Nomi successivi | Penelope (2025) |
| Intitolazione | Horsa, personaggio della mitologia anglosassone (1972-1992) |
| Fuori servizio | 1º luglio 2013 |
| Disarmo | 1º luglio 2013 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2025 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 5 590 tsl |
| Stazza netta | 2 008 tsn |
| Portata lorda | 1 030 tpl |
| Lunghezza | 118,09 m |
| Larghezza | 19,84 m |
| Pescaggio | 3,96 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Pielstick 12PC2V, 11 034 kW |
| Velocità | 19,5 nodi (36,11 km/h) |
| Capacità di carico | 256 auto o 450 m.l. di carico merci l |
| Numero di cabine | 118 (posti letto) |
| Passeggeri | 1 400 |
| (SV) Horsa (1972), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 28 marzo 2025. (DA) Penelope A, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 28 marzo 2025. | |
| voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia | |
Il Penelope A è stato un traghetto, appartenuto alla Agoudimos Lines dal 2004 al 2013.
Servizio
Il traghetto, secondo di una serie di tre unità gemelle, venne varato il 29 aprile 1972 nel cantiere navale Arsenal de la Marine National Francaise di Brest con il nome di Horsa e consegnato il 30 luglio successivo alla Sealink, per la quale prese servizio il 2 agosto successivo nei collegamenti tra Dover e Boulogne. Tuttavia, tre giorni dopo venne trasferito nei collegamenti tra Folkestone ed Ostenda, dove vi rimase per circa due settimane, fino a quando il 19 agosto venne di nuovo spostato, stavolta nei collegamenti tra Folkestone e Boulogne.[1]

Nel 1975 e nel 1977 fu protagonista di due incidenti, entrambi a Calais. Il primo, avvenuto a gennaio, vide l'Horsa entrare in collisione con il traghetto Lord Warden; il secondo, avvenuto il 10 aprile, lo vide invece entrare in collisione con la banchina durante le manovre d'ormeggio.[1]
Dall'agosto del 1977 al luglio del 1984 venne stabilmente impiegato nei collegamenti traDunkerque e Dover. Successivamente venne di nuovo trasferito sulla Folkestone-Boulogne.[1]
Il 26 febbraio 1985 si arenò nei pressi di Folkestone a causa della fitta nebbia, riportando danni alle eliche. In seguito a ciò, il traghetto venne posto fuori servizio e riparato.[1]
Nel marzo del 1990 venne momentaneamente trasferito nei collegamenti tra Holyhead e Dun Laoghaire. Tuttavia, ad aprile, con la definitiva cessione della Sealink alla svedese Stena Line, il traghetto prese servizio in pianta stabile su quella rotta con il nuovo nome di Stena Horsa, venendo sostituito sulla vecchia rotta dal St Anselm.[2] Ad ottobrè tornò poi brevemente ad operare nei collegamenti tra Folkestone e Boulogne.[1]

Il 31 dicembre 1991, durante la sua ultima traversata sul Kent, ospitò l'armatore greco Dimitris Agoudimos, proprietario dell'Agoudimos Lines, in cerca di un traghetto in grado di sostiturire nei collegamenti tra Rafina e le Cicladi il Kapetan Alexandros. Il 5 gennaio 1992, con la soppressione della linea, il traghetto venne disarmato a Milford Haven e messo in vendita, e, il 15 febbraio successivo, l'armatore greco, stupito dallo Stena Horsa, lo acquistò e lo ribattezzò Penelope A, trasferendolo il 23 febbraio al Pireo. Nell'estate prese poi servizio nei collegamenti tra Rafina, Andro, Tino e Mykonos e, il giovedì, anche in quelli tra i già citati porti greci e le isole di Siro, Paro, Nasso, Heraklia, Schoinoussa, Koufonissia ed Amorgo.[2]
Nel novembre del 1999 venne venduto alla Minoan Flying Dolphins e, ribattezzato Express Penelope, continuò ad operare sulla stessa rotta sotto le insegne dell'Hellas Ferries.[2]
Nell'autunno del 2003, l'Hellas Ferries decise di svecchiare la flotta e mise in vendita diverse unità, tra cui il Penelope Express, che nel gennaio del 2004 venne riacquistato dall'Agoudimos Lines, dalla quale venne di nuovo ribattezzato Penelope A, tornando in servizio sulla vecchia rotta.[2]
Il 5 dicembre 2004, poco dopo la partenza da Rafina, venne speronato dall'Evia Star, in entrata nel porto ateniese proveniente da Marmari, riportando lievi danni.[2]

Il 24 luglio 2006, durante le manovre d'ormeggio ad Andro, il traghetto entrò in collisione con la banchina, costringendo tutti i passeggeri a proseguire il viaggio a bordo del Superferry II.[2]
Il 28 dicembre 2012 venne disarmato a Rafina in seguito alle difficoltà finanziarie della compagnia, dove vi rimase fino al 22 maggio 2013, quando tornò in servizio in noleggio alla connazionale Nel Lines, per la quale prese servizio nei collegamenti tra Laurio, Agiostrati, Limno e Kavala.[1] Tuttavia, il 1º luglio seguente subì un guasto ai motori a Rafina, dove venne di nuovo posto fuori servizio e non riparato a causa delle difficoltà economiche della compagnia. Il 23 luglio tornò poi momentaneamente in servizio. Ciononostante, il 4 settembre, l'equipaggio, scontento per i mancanti pagamenti degli stipendi, decise di prendere il controllo del traghetto, sequestrandolo.[2]
Nel gennaio del 2014, con il fallimento dell'Agoudimos Lines, il traghetto viene abbandonato e messo in vendita dalle autorità greche e, il 17 giugno seguente[1], sotto richieste dell'autorità portuale di Rafina, venne trasferito al traino del rimorchiatore Christos XIII nella Baia di Eleusi.[2] A novembre ne venne inoltre ritirata la classe.
Nel marzo del 2019, dopo 5 anni in disarmo a Eleusi, la storica unità, ormai in evidente stato d'abbandono, iniziò ad imbarcare acqua, inclinandosi di circa 10°.[1]
Nel gennaio del 2025, dopo ormai 11 anni di disarmo, il Penelope A è stato dichiarato dalle autorità greche "nave pericolosa e rischiosa", al fine di accelerare le operazioni di rimozione accanto ad un bacino di carenaggio affondato nella Baia di Eleusi. In seguito a ciò, è stato istituto un bando per la rimozione, vinto pochi giorni dopo dalla società albanese Valona Shiptrade Ltd con un'offerta vicina ai 361.000 euro. Con la vincita dell'appalto, la società è stata incaricata del trasferimento del traghetto in un cantiere di demolizione conforme alle normative europee.[3][4] Ciò è infine avvenuto il 27 febbraio 2025, quando, al traino del rimorchiatore Protug 40, lo storico traghetto è salpato dalla Grecia con il nome troncato in Penelope per Aliağa, dov'è stato spiaggiato il 6 marzo seguente.[5]
Navi gemelle
- Panagia Tinou
- Apollon
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 M/S HORSA (1972), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato l'8 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 M/N Penelope A - Pireo, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ Simone, Penelope A venduta per la demolizione, su Pianeta Navi, 10 gennaio 2025. URL consultato il 28 marzo 2025.
- ↑ (EN) Jonathan Boonzaier (j_boonzaier), Once mighty Greek ferry empire sees final ship auctioned for scrap, su TradeWinds | Latest shipping and maritime news, 3 gennaio 2025. URL consultato il 28 marzo 2025.
- ↑ (EL) ChaniaShips, Το Τελευταίο Ταξίδι της Πηνελόπης Α., su Chania Ships, 27 febbraio 2025. URL consultato il 25 aprile 2025.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Penelope A
