Agoudimos Lines
| Agoudimos Lines | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | società privata |
| Fondazione | 1989 a Il Pireo |
| Fondata da | Dimitris Agoudimos |
| Chiusura | settembre 2013 (fallimento) |
| Sede principale | Atene |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Trasporti marittimi |
L'Agoudimos Lines è stata una compagnia di navigazione greca, attiva dal 1989 al 2013 nel trasporto di merci e passeggeri tra l'Attica, le Cicladi, le Sporadi, l'Epiro, la Grecia Occidentale e la Puglia.
Storia
La compagnia venne fondata nel 1989 al Pireo dall'armatore greco Dimitris (detto "Mimis") Agoudimos, già attivo da tempo nel settore merci.[1] Il primo traghetto, il Kapetan Alexandros, avviò il primo collegamento tra Rafina e le Cicladi nello stesso anno. Tre anni dopo, con l'acquisto del traghetto britannico Stena Horsa, ribattezzato Penelope A, la compagnia espanse la propria area d'interesse, inaugurando con il Kapetan Alexandros i collegamenti tra Brindisi ed Igoumenitsa.[2]
Nel 1999 venne ceduto il Penelope A alla Minoan Flying Dolphins Maritime, prontamente sostituito nello stesso anno da un omonimo, che sostituì il Kapetan Alexandros il Kapetan Alexandros nei collegamenti tra Italia e Grecia, quest'ultimo trasferito nei nuovi collegamenti tra Bari e Durazzo. Negli anni, la compagnia continuò regolarmente ad espandersi, ottenendo un gran successo.[2]
Alla fine del 2004 fondò l'Endeavor Lines, una joint venture nata dall'unione con la connazionale Endeavor Shipping, alla quale vennero trasferiti due nuovi traghetti gemelli, acquistati dalla giapponese Shin Nihonkai Ferry. I nuovi traghetti, ribattezzati Ionian Glory e Ionian King, presero servizio nel 2005 nei collegamenti tra Bari, Igoumenitsa e Patrasso. Nel 2008 la joint venture tra la due compagnie venne sciolta.[2]
Nell'autunno del 2009 la compagna venne colpita insieme al resto delle aziende del paese dalla crisi economica. In risposta a ciò, nel 2010 l'Agoudimos Lines cercò di risollevare i bilanci stringendo una partnership con la Ventouris Ferries. Tuttavia, nonostante gli sforzi della dirigenza, ciò non bastò ad appianare i debiti, sciolta la partnership nel 2011, la compagnia fu costretta a ridimensionarsi, cedendo l'ammiraglia Ionian King.[2]
Nel 2012, con l'aggravarsi delle condizioni economiche della compagnia, operarono solo il Penelope A , nei collegamenti con le Cicladi, lo Ionian Spirit, nella ridimensionata linea per l'Albania, e lo Ionian Sky, nei collegamenti tra Italia e Grecia, operati solo da luglio a settembre. Nella stagione estiva la situazione fu ancora più tragica, visto che ad operare fu solo il Penelope A. Tuttavia, nel settembre del 2013, a causa del malcontento dell'equipaggio, ormai da mesi senza stipendio, anch'esso si fermò e la compagnia venne dichiarata fallita.[2]
Flotta
| Traghetto | Anno di costruzione | Stazza
(t.s.l.) |
Passeggeri | Auto | Anni di servizio | Destino | Immagine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Kapetan Alexandros A | 1962 | 3.250 | 1.200 | 130 | 1991-2009 | Demolito ad Aliağa nel 2009 | |
| Penelope A | 1972 | 5.590 | 1.400 | 256 | 1992-1999/2004-2013 | Demolito ad Aliağa nel 2025 come Penelope | ![]() |
| Penelope | 1975 | 11.335 | 1.100 | 400 | 2000-2013 | Demolito ad Aliağa nel 2013 come Lopi | ![]() |
| Ionian Sky | 1974 | 19.539 | 600 | 2004-2013 | Demolito ad Aliağa nel 2020 | ||
| Ionian King | 1991 | 19.904 | 796 | 452 | 2004-2011 | Demolito nel 2017 ad Alang come Ocean | ![]() |
| Ionian Queen | 1988 | 19.796 | 2.200 | 750 | 2004-2013 | Attuale Nissos Samos per Hellenic Seaways | ![]() |
| Ionian Spirit | 1972 | 6.748 | 1.320 | 265 | 2007-2013 | Demolito nel 2022 ad Aliağa come Ian | ![]() |
Note
- ↑ (EL) I. love Vouliagmeni, Στη Βουλιαγμένη το τελευταίο αντίο στον δημιουργό της Agoudimos Lines, Δημήτρη Αγούδημο, su I love Vouliagmeni!, 8 luglio 2024. URL consultato l'8 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 AGOUDIMOS LINES - Piraeus, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato l'8 novembre 2025.
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