Pshekharus
| Pshekharus | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Acanthuriformes |
| Superfamiglia | Sparoidea |
| Famiglia | Sparidae |
| Genere | Pshekharus A. F. Bannikov and A. N. Kotlyar, 2015 |
| Specie | P. yesinorum |
Pshekharus è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia Sparidae, vissuto nel Miocene medio. I suoi resti fossili sono stati rinvenuti nel Caucaso settentrionale, lungo il fiume Pshekha, in Russia. Il genere comprende una sola specie nota, Pshekharus yesinorum.[1]
Descrizione
Pshekharus era un pesce dal corpo moderatamente allungato, convesso sia dorsalmente sia ventralmente, con un peduncolo caudale relativamente corto e profondo. La lunghezza della testa era leggermente inferiore alla profondità massima del corpo, che risultava compresa tra 3,4 e 3,7 volte nella lunghezza standard. La dentatura era particolarmente caratteristica e comprendeva due tipi di denti: denti anteriori sottili e conici alla base, appiattiti distalmente; denti posteriori grandi e molariformi, di dimensioni variabili. Erano presenti 24 vertebre, di cui 14 caudali. La pinna dorsale era composta da 11 raggi spinosi e 13 raggi molli, mentre la pinna anale possedeva tre spine e 12 raggi molli. Le scaglie erano grandi e ctenoidi.[1]
Classificazione
Il genere Pshekharus venne istituito nel 2015 da A. F. Bannikov e A. N. Kotlyar per accogliere la nuova specie Pshekharus yesinorum, proveniente dai depositi del Sarmaziano inferiore del Caucaso settentrionale. L'olotipo proviene dalla riva sinistra del fiume Pshekha, nei pressi del villaggio di Tsurevskij, nel territorio di Krasnodar, nella Formazione di Tsurevskij.[1]
Pshekharus appartiene alla famiglia Sparidae, che comprende attualmente numerose specie marine quali i saraghi e le orate. Tuttavia, la sua dentatura differisce da quella della maggior parte dei generi attuali del Mar Mediterraneo. Gli autori hanno evidenziato come il nuovo genere sia distinto da tutti gli sparidi fossili eocenici conosciuti, tra cui Sparnodus, Sciaenurus, Pseudosparnodus, Ellaserrata, Abromasta, e anche dai generi miocenici Plectrites, Rhythmias e Paracalamus. Sulla base delle caratteristiche della dentatura, Pshekharus è stato considerato provvisoriamente affine alla sottofamiglia Pagellinae, che comprende generi viventi come Pagellus.[1]
