Ocean Grand

Ocean Grand
Lo Ionian King a Patrasso nel 2006.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ArmatoreGrand Cruises
ProprietàShin Nihonkai Ferry (1991-2004)
Agoudimos Lines (2004-2011)
Ten Bosch Cruise (2011-2017)
Porto di registrazione Otaru (1991-2004)
Kingstown (2004)
Limassol (2004-2011)
Panama (2011-2017)
Identificazione
CostruttoriIHI
CantiereTokio, Giappone
Costruzione n.3012
Varo1º marzo 1991
Consegna21 settembre 1991
Entrata in servizio30 settembre 1991
Ammodernamento2004-2005, 2013
Nomi precedentiFerry Lavender (フェリーらべんだあ) (1991-2004)
Ionian King (2004-2011)
Victory Step (2011)
Ocean Rose (2011-2013)
Nomi successiviOcean (2017)
Fuori servizioluglio 2014
Disarmoluglio 2014
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Alang nel 2017
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda30 413 tsl
Portata lorda7 689 tpl
Lunghezza192,91 m
Larghezza29,4 m
Pescaggio6,75 m
Propulsione2 motori diesel Pielstick 8PC40L, 19 417 kW
Velocità21,8 nodi (40,37 km/h)
Capacità di carico452 auto o 1 860 m.l. di carico merci
Numero di cabine572 (posti letto)
Equipaggio57
Passeggeri2 000
(SV) Ferry Lavender (1991), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 13 novembre 2025.
Ionian King, su adriaticandaegeanferries.com. URL consultato il 13 novembre 2025.
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L'Ocean Grand è stato un traghetto, appartenuto dal 2011 al 2017 alla compagnia di navigazione cinese Ten Bosh Cruise, ultima proprietaria prima della demolizione.

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di quattro unità gemelle, nonché il più grande per tonnellagio in servizio nel mar del Giappone al tempo insieme al primo genello Ferry Akashia, venne varato il 1º marzo 1991 nel cantiere navale IHI di Tokio con il nome di Ferry Lavender (フェリーらべんだあ) e consegnato il 21 settembre seguente alla giapponese Shin Nihonkai Ferry, per la quale prese servizio il 30 settembre nei collegamenti tra Maizuru ed Otaru[1], dove affiancò il Ferry Akashia ed quasi gemello Ferry Lilac.

Il 30 giugno 2004, con l'entrata in servizio dei nuovi Akashia e Hamanasu, venne disarmato e messo in vendita insieme al gemello New Akashia. Tra novembre e dicembre, entrambi i gemelli vennero venduti alla greca Endeavor Lines, una joint venture nata dalle compagnie Endeavor Shipping ed Agoudimos Lines, che assunse la proprietà del secondo gemello, il Ferry Lavender. Ribattezzato Ionian King, il traghetto salpò insieme al gemello il 20 dicembre dal Giappone per Perama, dove entrambe le unità giunsero a metà gennaio. Il 15 giugno seguente, con circa due mesi di anticipo sul gemello controllato dall'Endeavor, il traghetto prese servizio nei collegamenti tra Patrasso, Igoumenitsa e Bari.[1][2]

Il 13 marzo 2010 venne trasferito in cantiere a Perama per alcuni lavori di riparazione, in seguito alla collisione del traghetto con la diga foranea del porto di Patrasso. Riparato, tornò in servizio il 15 giugno seguente, in concomitanza con l'anniversario dell'entrata in servizio per la compagnia greca.

Dal 24 febbraio al 31 marzo 2011 venne noleggiato alle autorità greche ed impiegato insieme a numerosi traghetti ellenici, tra cui il gemello Nissos Samos, nell'evacuazione degli sfollati della guerra civile libica da Bengasi e Misurata ai porti del Pireo, Suda e La Valletta.[1] Terminato l'impiego umanitario, tornò in Grecia, dove, a causa delle difficoltà finanziarie della compagnia, colpita dalla crisi economica, venne disarmato a Perama e messo in vendita. A giugno ne venne annunciata la cessione alla società Ten Bosch Cruise, dalla quale venne tuttavia noleggiato all'Agoudimos Lines per un'ultima stagione estiva nell'Adriatico.[2]

Il 16 settembre 2011, ultimata la sua ultima stagione tra Italia e Grecia, venne consegnato alla nuova compagnia e, ribattezzato Victory Step per il trasferimento, salpò il 23 settembre da Perama per Sasebo, dove, una volta giunto, il 17 ottobre venne ribattezzato Ocean Rose. Il 29 febbraio 2012, dopo esser stato sottoposto ad alcuni lavori in vista del nuovo impiego, prese poi servizio nei collegamenti tra Nagasaki e Shanghai, che, dal 25 luglio seguente, iniziò ad effettuare come nave da crociera e casinò galleggiante. Tuttavia, il 13 ottobre, in seguito all'inasprimento dei rapporti tra Cina e Giappone, il servizio venne soppresso ed il traghetto disarmato a Busan.[1]

Il 15 febbraio 2013, in seguito al noleggio alla Somerset Asia, siglato nel 2012, venne trasferito in cantieri a Guangzhou, dove venne sottoposto ad ulteriori lavori di ristrutturazione in vista del ritorno in servizio come nave da crociera e casinò galleggiante. Terminati i lavori, ad aprile venne ribattezzato Ocean Grand e prese servizio in minicrociere tra Singapore e la Malaysia sotto le insegne della Grand Cruises. Completato il noleggio, nel luglio del 2014 venne disarmato a Batan.[1]

L'Ocean Grand in disarmo a Batan nel 2017.

Nell'aprile del 2017, dopo circa tre anni di semiabbandono nelle Filippine, il traghetto è stato ceduto per la demolizione ai cantieri Rushil Industries di Alang, dov'è giunto il 9 maggio seguente con il nome troncato in Ocean.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 M/S FERRY LAVENDER (1991), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 13 novembre 2025.
  2. 1 2 M/N Ionian King - Kingstown, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato il 13 novembre 2025.

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