Terranovaite

Terranovaite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GF.05[1]
Formula chimica(Na,Ca)8(Si68Al12)O160·29H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriadipiramidale[4]
Parametri di cellaa = 9,747(1) Å, b = 23,880(2) Å, c = 20,068(2) Å, V = 4 670,99 ų[5]
Gruppo puntualemmm[3]
Gruppo spazialeCmcm (nº 63)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,13(2)[2] g/cm³
Sfaldaturaperfetta secondo {010}[4]
Fratturairregolare[2]
Colorebluastro[2]
Lucentezzavitrea[5]
Opacitàtrasparente[5]
Strisciobianco[5]
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La terranovaite (simbolo IMA: Tnv[6]) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica (Na,Ca)8(Si68Al12)O160·29H2O[2]

Etimologia e storia

Il nome richiama la zona di rinvenimento degli esemplari: la baia di Terranova, in Antartide, nei pressi della Stazione Mario Zucchelli, base italiana.[7]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la terranovaite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la terranovaite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GF.05.[8]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la terranovaite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.22 insieme a ferrierite-Na, ferrierite-K, ferrierite-Mg, mutinaite, boggsite, gottardiite, dachiardite-Na, dachiardite-Ca, direnzoite, mordenite, edingtonite e laumontite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la terranovaite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tettosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove la ferrierite-K è nella sezione della "mordenite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.06 insieme a maricopaite, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, ferrierite-Mg, ferrierite-Na, boggsite, gottardiite, ferrierite-K e mutinaite.[10]

Abito cristallino

La terranovaite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Cmcm (gruppo nº 63) con le costanti di reticolo a = 9,747(1) Å, b = 23,880(2) Å e c = 20,068(2) Å.[2]

Origine e giacitura

La terranovaite è stata trovata all'interno delle cavità della dolerite associata a minerali del gruppo dell'heulandite, minerali del gruppo della smectite e alla tschernichite.[11]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Adamson (73.93917°S 162.95833°E) in Terra Vittoria (Antartide Orientale).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La terranovaite forma masse globulari che si sfaldano in lamelle trasparenti.[11] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è bluastro e quello del suo striscio è bianco.[2]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Other Rare Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Terranovaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 aprile 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Terranovait (Terranovaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 aprile 2026.
  4. 1 2 (EN) Terranovaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 19 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Ermanno Galli, Simona Quartieri, Giovanna Vezzalini, Alberto Alberti e Marco Franzini, Terranovaite from Antarctica; a new "pentasil" zeolite (abstract), in American Mineralogist, vol. 82, n. 3, 1997, pp. 423-429, DOI:10.2138/am-1997-3-420. URL consultato il 19 aprile 2026.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 19 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. ↑ (EN) Robert F. Martin, William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 29. URL consultato il 19 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 19 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 aprile 2026.
  10. ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 aprile 2026.
  11. 1 2 (EN) Type Occurrence of Terranovaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 aprile 2026.
  12. ↑ (EN) Mount Adamson, Victoria Land, East Antarctica, Antarctica, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 aprile 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Ermanno Galli, Simona Quartieri, Giovanna Vezzalini, Alberto Alberti e Marco Franzini, Terranovaite from Antarctica; a new "pentasil" zeolite (abstract), in American Mineralogist, vol. 82, n. 3, 1997, pp. 423-429, DOI:10.2138/am-1997-3-420. URL consultato il 19 aprile 2026.
  • (EN) Terranovaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 aprile 2026.