Cucina sovietica

Boršč con smetana e ciccioli

La cucina sovietica è l'insieme di tradizioni gastronomiche che caratterizzarono la Russia e gli altri paesi facenti parte dell'Unione Sovietica.

Storia

Copertina della prima edizione de Il libro del cibo gustoso e salutare

Nel decennio successivo alla nascita dell'Unione Sovietica (avvenuta nel 1922), le autorità istituirono un servizio di ristorazione pubblica e introdussero una serie di rigide norme in materia di igiene e trattamento delle materie prime,[1] perseguendo altresì una politica di autarchia alimentare.[2] Un compendio di tale approccio alle questioni alimentari e culinarie si trova ne Il libro del cibo gustoso e salutare, pubblicato nel 1939 a cura del membro del Politburo Anastas Ivanovič Mikojan, con prefazione di Stalin.[3]

Descrizione

La cucina sovietica, sfruttando una gamma limitata di ingredienti, tendeva a rivisitare in chiave semplificata i piatti tradizionali di vari territori del Blocco orientale, fra cui Russia, Georgia (ad es. il satsivi), Armenia, Ucraina, Uzbekistan e Turkmenistan;[1][4][5] vi erano poi pietanze in qualche modo ispirate alle tradizioni francesi, austro-ungariche e persino statunitensi (il gelato industriale plombir).[6][7] Sebbene il contesto sociopolitico dell'Unione Sovietica avesse inevitabilmente reso la cucina poco incline alle contaminazioni,[1] le specialità conobbero comunque una certa varietà.[3]

Alimenti tipici

Antipasti

Primi piatti

Secondi piatti

Piatti unici

Contorni

Dolci

Bevande

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Ho preparato un pranzo a base di ricette comuniste per i miei amici, su vice.com. URL consultato il 5 novembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 I piatti caldi della guerra fredda: un libro racconta la cucina dell'Urss, su gamberorosso.it. URL consultato il 5 novembre 2025.
  3. 1 2 Cosa mangiavano davvero i sovietici. Un manuale per i compagni ai fornelli, su agi.it. URL consultato il 5 novembre 2025.
  4. ↑ (EN) Erik R. Scott, Kritika: Explorations in Russian and Eurasian History, 2012, pp. 831–858.
  5. ↑ (EN) Everyone Loves Lenin, su roadsandkingdoms.com. URL consultato il 6 novembre 2025.
  6. 1 2 (EN) A. S. Ratushny, Everything About Food from A to Z, 2016, p. 440.
  7. 1 2 Anna Zafesova, 1 - Future shock, in Russia l'impero che non sa morire, Rizzoli, 2025.

Bibliografia

  • (EN) Olga Syutkin, Pavel Syutkin, CCCP Cook Book: True Stories of Soviet Cuisine, Fuel Pub, 2015.
  • Anya von Bremzen, L’arte della cucina sovietica, Einaudi, 2014.
  • (FR) Guélia Pevzner, Les plats chauds de la guerre froide, 2021.

Voci correlate

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