Paulingite-K
| Paulingite-K | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GC.35[1] |
| Formula chimica | (K,Ca,Na,Ba,☐)10(Si,Al)42O84·34H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | Sistema cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 35,093(2) Å, V = 43 217,68 ų, Z = 16[4] |
| Gruppo puntuale | m3m[3] |
| Gruppo spaziale | Im3m (nº 229)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,085(5)[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,10[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5[4] |
| Frattura | concoide[6] |
| Colore | incolore, giallo pallido[4] |
| Lucentezza | adamantina, vitrea[4] |
| Opacità | trasparente[6] |
| Striscio | bianco[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La paulingite-K (simbolo IMA: Pau-K[7]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della paulingite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica (K,Ca,Na,Ba,☐)10(Si,Al)42O84·34H2O.[2]
Etimologia
Il nome radice è in onore del chimico e fisico statunitense Linus Carl Pauling (1901-1994) "in riconoscimento del suo straordinario contributo alla comprensione delle complesse strutture dei minerali silicati e di altri composti".[8][4] Il suffisso sta a indicare il catione dominante, in questo caso il potassio.
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la paulingite-K nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la paulingite-K possa essere trovata nella sezione "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove forma il sistema nº 9.GC.35 insieme alla paulingite-Ca.[9]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GC.35 si arricchisce anche della paulingite-Na.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la paulingite-K è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.27 insieme ad analcime, pollucite, kirchhoffite, wairakite, faujasite-Na, faujasite-Mg, paulingite-Na, paulingite-Ca, faujasite-Ca[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la paulingite-K nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" dove il minerale è nel gruppo della "gismondina e specie affini" con il sistema nº 77.01.03 all'interno della sottosezione "vere zeoliti" insieme ad amicite, gobbinsite, armotomo, phillipsite-Na, phillipsite-Ca, perlialite, paulingite-Ca, gismondina-Ca, merlinoite e montesommaite.[11]
Abito cristallino
La paulingite-K cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Im3m (gruppo nº 229) con la costante di reticolo a = 35,093(2) Å, oltre a possedere 16 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La paulingite-K è stata trovata all'interno delle vescicole nei flussi di basalto associata a calcite, pirite e altre zeoliti.[5]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato rinvenuto in poco meno di una decina di siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, l'argine di Rock Island nella contea di Douglas (nello Stato di Washington, Stati Uniti).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La paulingite-K forma cristalli di dimensioni fino a 1 cm.[5] Il minerale è trasparente con lucentezza da adamantina a vitrea; è incolore o giallo molto chiaro mentre lo striscio è bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of doubly-connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- 1 2 3 (DE) Paulingit-K (Paulingite-K), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Paulingite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Paulingite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- 1 2 (EN) Paulingite-K Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 41. URL consultato il 1º febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Paulingite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) Rock Island Dam, Douglas County, Washington, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Paulingite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- (EN) Paulingite-K Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 1º febbraio 2026.
