Garronite-Ca

Garronite-Ca
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GC.05[1]
Formula chimicaCa3(Al6Si10O32)·14H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotetragonale[3]
Parametri di cellaa = 9,9266(2) Å, c = 10,3031(3) Å, V = 1 015,24 ų[3]
Gruppo spazialeI4m2 (nº 119)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,13 - 2,17[4] g/cm³
Densità calcolata2,201[4] g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 5[5]
Colorebianco[3]
Lucentezzavitrea[5]
Opacitàtraslucido, trasparente[5]
Strisciobianco[5]
Diffusionenon comune
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La garronite-Ca (simbolo IMA: Grn-Ca[6]) è un minerale non molto diffuso del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della garronite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica Ca3(Al6Si10O32)·14H2O.[2]

Etimologia e storia

Inizialmente chiamata solo "garronite" dal Garron Plateau, sua località tipo che si trova nei Glens of Antrim (Irlanda del Nord). Quando nel 2015 l'IMA ha approvato la garronite-Na come specie minerale indipendente, la garronite ha acquisito il suffisso Ca, per via del suo contenuto di calcio.[3]

Classificazione

Essendo stata rinominata garronite-Ca nel 2015,[3] il minerale compare nella classica nona edizione della sistematica di Strunz con il semplice nome di garronite, poiché tale classificazione è stata aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009.[7] Qui la garronite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la garronite possa essere trovata nella sezione "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove forma il sistema nº 9.GC.05 insieme ad abrazite, amicite, aricite, gismondina, gismondite, gobbinsite e zeagonite, molti dei quali non più riconosciuti dall'IMA come specie minerali a sé.[7]

Nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", la garronite-Ca si trova nel medesimo sistema (9.GC.05), il quale è però formato da gismondina-Ba, gismondina-Ca, gobbinsite e amicite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la garronite-Ca si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nel "gruppo delle zeoliti; zeoliti a strati" dove forma il sistema nº VIII/J.25 insieme ad amicite, gismondina-Ca, gobbinsite, garronite-Na, phillipsite-Na, phillipsite-K, phillipsite-Ca, flörkeite, armotomo, martinandresite, montesommaite, merlinoite e yugawaralite.[8]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la garronite-Ca nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "vere zeoliti" dove forma il sistema nº 77.01.03[9] delle "gismondine e affini" insieme a merlinoite, montesommaite, amicite, gobbinsite, armotomo, perlialite e paulingite[10].

Abito cristallino

La garronite-Ca cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I4m2 (gruppo nº 119) con i parametri di cella a = 9,9266(2) Å e c = 10,3031(3) Å.[3]

Origine e giacitura

La garronite-Ca è stata trovata come riempimenti di amigdale di fessure di basalto olivinico sottosaturi di silice o in lave ricche di fenocristalli di bytownite, oltre che in porfido diabasico. La paragenesi è con altre zeoliti.[4]

Il minerale non è molto comune ed è stato solo in poche decine di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la valle Glenariff (55.03222°N 6.07944°W) nei Glens of Antrim (Irlanda del Nord).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La garronite-Ca si presenta in aggregati cristallini radianti che riempiono completamente le amigdale; raramente si presenta in rari cristalli singoli, di dimensioni fino a 4 mm e di forma bipiramidali.[4] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; i colori della garronite-Ca e del suo striscio sono entrambi bianchi.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of doubly-connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Garronite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Garronite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Garronite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 28 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  8. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  10. ↑ La paulingite si è scoperto esistere in tre varianti diverse: paulingite-Na, paulingite-Ca e paulingite-K. Si vedano:
    * (EN) Paulingite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
    * (EN) Paulingite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
    * (EN) Paulingite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) Localities for Garronite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) Glenariff Valley, Garron Plateau, Co. Antrim, Northern Ireland, UK, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 gennaio 2026.

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