Vernonieae
Vernonieae Cass., 1819 è una tribù di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.[1][2][3][4]
Etimologia
ll nome di questo gruppo deriva dal suo genere più importante Vernonia Schreb., 1791 il cui nome a sua volta è stato dato in ricordo del botanico inglese William Vernon morto nel 1711. ll nome scientifico ed è stato definito dal botanico e naturalista francese Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781 – 1832) nella pubblicazione Journal de Physique, de Chimie, d'Histoire Naturelle et des Arts - 88: 203. 1819 del 1819.[5][6]
Descrizione

Oocephala staehelinoides (Erlangeinae)
Portamento: le piante di questa tribù sono sia erbe annuali o perenni, che suffruticose, arbustive o alberi anche con ricche ramificazioni (Vernonia arborea Buchanan-Hamilton dell'Asia tropicale è alto fino a 33 m). Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici. La superficie può essere glabra oppure pubescente con peli semplici, del tipo stellato o irsuto (Lychnophorinae – Piptocarphinae) oppure decisamente tomentoso-lanosa (Sipolisiinae). Raramente il portamento può essere prostrato (Trichospira verticillata – sottotribù Trichospirinae).[2][3][7][8][9][10][11]
Centratherum punctatum (Lychnophorinae)
Foglie: sono presenti sia foglie in forma di rosetta basale che lungo il fusto; in questo caso sono in prevalenza disposte in modo alterno (in modo opposto in alcuni generi della sottotribù Piptocarphinae); le foglie sono sia sessili che picciolate (in alcuni casi il picciolo è alato). La lamina può essere intera (più o meno da lanceolata a ovata) che pennatopartita o lobata (ma raramente). I margini sono interi o seghettati o dentati. La superficie in alcuni gruppi è pelosa per peli di vario tipo. Le venature sono pennate.

Hilliardiella hirsuta (Centrapalinae)
Infiorescenza: le infiorescenze sono sia monocefale (Centratherinae - Rolandrinae) che con numerosi capolini (raccolti in modo corimboso o raggruppati variamente tipo pannocchia, racemo, tirsoide o seriale). Alcune infiorescenze sono di tipo glomeruloso (Chrestinae – Elephantopodinae – Piptocarphinae). I capolini sono composti da un involucro a forma generalmente campanulata o cilindrica che fa da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori tubulosi. L'Involucro è formato da diverse brattee (o squame - fino a 100) embricate disposte in modo uniseriato o multiseriato (fino a 10 serie); le brattee sono sia di tipo foglioso che squamoso; possono essere sia caduche che persistenti. Alcuni generi possiedono delle brattee secondarie decisamente fogliose (Elephantopodinae). La parte apicale delle brattee può essere spinulosa o mucronata. In alcuni casi le brattee sono mescolate ai fiori veri e propri (Trichospira verticillata). Il ricettacolo in genere è privo di pagliette (nudo).

Chresta curumbensis (Chrestinae)
I fiori (da pochi a oltre 100) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi).I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[12]
- Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
- Corolla: le corolle sono formate da un tubo terminante in 5 lobi (sono presenti specie con un numero minore di lobi); nella parte basale può essere provvista di ghiandole (Centratherinae) oppure pelosa (Elephantopodinae). I colori variano dalla lavanda, al blu al porpora, al bianco e (raramente) al giallo.
- Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.[9] Le antere sono glabre e le teche possono essere senza coda o con coda oppure speronate. Le appendici delle antere hanno le pareti sottili, spesso con ghiandole o peli. Il polline è di due tipi: (1) tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) oppure (2) è triporato (con le fessure di germinazione costituite da tre pori).[13] A volte il polline è echinato (con punte), inoltre la parte più esterna dell'esina può essere sollevata a forma di creste e depressioni (polline "lophato").
- Gineceo: Lo stilo è filiforme e pubescente. La base dello stilo può avere dei nodi (Leiboldiinae) oppure no (a volte i nodi sono anulari). Gli stigmi dello stilo sono due divergenti, sono sottili e appuntiti. La pubescenza è del tipo a spazzola con peli smussati, o a punta o stipitati. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna.[14]
I frutti sono degli acheni con pappo. L'achenio generalmente è cilindrico (o prismatico) con più coste laterali (fino a 10). In alcuni generi le pareti sono prive di fitomelanina, uno strato protettivo contro batteri, larve e insetti (Centratherinae); mentre in altri la fitomelanina è contenuta nel pericarpo (Sipolisiinae). Sono presenti rafidi e idioblasti. Il pappo può essere presente (setole, peli o reste disposti in modo uniseriale o multiseriale) oppure è assente.
Biologia
- Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
- Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
- Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questa tribù si trovano in Asia, Africa (specialmente del sud), Madagascar e soprattutto in America. L'habitat è vario da quello tipico del clima temperato a quello tropicale.
| Sottotribù | Distribuzione e habitat | |
|---|---|---|
| Centrapalinae | Le piante di questa sottotribù sono distribuite soprattutto in Africa tropicale. | ![]() Acilepis saligna |
| Chrestinae | La distribuzione di questa sottotribù è limitata principalmente al Brasile orientale con un habitat tipicamente tropicale. | ![]() Chresta curumbensis |
| Dipterocypselinae | Le specie di questa sottotribù sono distribuite tra la Colombia e il Brasile (a parte una in Tanzania) e prediligono un habitat di tipo tropicale. | |
| Elephantopinae | Il gruppo delle Elephantopinae è pantropicale (America centrale e America del sud), ma alcune specie si spingono fino alle aree temperate degli Stati Uniti; due generi sono presenti anche in Africa (Elephantopus, Pseudelephantopus). Alcune specie di questi due generi sono presenti anche in Asia (India). | Elephantopus tomentosus |
| Erlangeinae | La maggior parte dei generi è relativa al “Vecchio mondo”, in particolare al continente africano. | ![]() Pseudopegolettia tenella |
| Gymnantheminae | La distribuzione di questa sottotribù è relativa al Vecchio mondo: Africa, Asia e Oceano indiano con habitat in prevalenza tropicali. | ![]() Gymnanthemum corymbosum |
| Hesperomanniinae | La distribuzione delle specie di questo genere è relativa alle sole isole Hawaii (è un genere endemico). | |
| Leiboldiinae | Tutte le specie sono di origine americana e in particolare del Messico | |
| Lepidaploinae | Le specie di questa sottotribù hanno una distribuzione relativa all'emisfero occidentale (America centrale e del Sud). L'habitat è soprattutto di tipo tropicale. | Chrysolaena cognata |
| Linziinae | Le specie di questa sottotribù hanno una distribuzione africana e asiatica con un habitat di tipo tropicale. Una specie è presente anche a Cuba, mentre un'altra è distribuita nell'Australia settentrionale. | ![]() Baccharoides adoensis |
| Lychnophorinae | La quasi totalità delle specie si trovano in Brasile. Il bioma tipico è quello del Cerrado caratterizzato da molti endemismi ma anche da grande biodiversità. La vegetazione dominante è formata da erbe, cespugli e alberi sparsi con un clima di tipo tropicale stagionale (con forte radiazione solare, estati piovose ed inverni secchi). | ![]() Eremanthus capitatus |
| Mesanthophorinae | Le specie di questo gruppo sono distribuite solamente nell'America meridionale (Brasile, Argentina e Bolivia) e prediligono habitat più o meno subtropicali. | |
| Pacourininae | Le piante di questa specie sono distribuite nell'America centrale e meridionale e nel sud dell'Argentina. L'habitat è quello tipico amazzonico fino ad una altitudine di circa 500 m s.l.m. | |
| Piptocarphinae | La distribuzione è fondamentalmente relativa al centro e sud Americana con habitat soprattutto di tipo tropicale. | Piptocarpha quadrangularis |
| Rolandrinae | Le due uniche specie di questa sottotribù si trovano in America centrale, nelle Indie Occidentali e nella parte settentrionale del Sud America con habitat tipicamente tropicali. | |
| Stokesiinae | Le piante di questa specie sono distribuite nella parte sud-orientale degli Stati Uniti. | ![]() Stokesia laevis |
| Trichospirinae | La presente specie si trova solo in America: Cuba, parte settentrionale del Sud America e Brasile in habitat tipicamente tropicali (ambiente amazzonico e della savana fino a 500 m s.l.m.) | ![]() Trichospira verticillata |
| Vernoniinae | La distribuzione delle specie di questa sottotribù è fondamentalmente sparsa tra il Centro e il Sud America (un genere è africano). L'habitat è vario, da temperato a tropicale. | ![]() Vernonanthura patens |
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi[15]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.[1][2][3]
La tribù Vernonieae fa parte della sottofamiglia Vernonioideae.[4]
Composisione della tribù
La tribù comprende 18 sottotribù, 131 generi e oltre 1500 specie
- Sottotribù Centrapalinae H.Rob., 1999
- Acilepis D.Don, 1825 (37 spp.)
- Brachythrix Wild & G.V.Pope, 1978 (6 spp.)
- Bechium DC., 1836 (3 spp.)
- Cabobanthus H.Rob., 1999 (2 spp.)
- Camchaya Gagnep., 1920 (11 spp.)
- Centauropsis Bojer ex DC., 1836 (8 spp.)
- Dewildemania O.Hoffm., 1903 (7 spp.)
- Crystallopollen Steetz, 1864 (8 sp.)
- Hilliardiella H.Rob., 1999 (10 spp.)
- Iodocephalopsis Bunwong & H.Rob., 2009 (1 sp.)
- Koyamasia H.Rob., 1999 (2 spp.)
- Msuata O.Hoffm., 1894 (1 sp.)
- Nothovernonia H.Rob. & V.A.Funk, 2011 (2 spp.)
- Oliganthes Cass., 1817 (10 spp.)
- Parapolydora H.Rob., 2005 (2 spp.)
- Phyllocephalum Blume, 1826 (11 spp.)
- Sottotribù Chrestinae H.Rob., 1999
- Sottotribù Dipterocypselinae S.C.Keeley & H.Rob., 2009
- Allocephalus Bringel, J.N.Nakaj. & H.Rob., 2011 (1 sp.)
- Dipterocypsela S.F.Blake, 1945 (1 sp.)
- Heterocypsela H.Rob., 1979 (2 spp.)
- Manyonia H.Rob., 1999 (1 sp.)
- Sottotribù Elephantopinae Less., 1830
- Caatinganthus H.Rob., 1999 (2 spp.)
- Elephantopus L., 1753 (21 spp.)
- Orthopappus Gleason, 1906 (1 sp.)
- Pseudelephantopus Rohr, 1793 (2 spp.)
- Sottotribù Erlangeinae H.Rob., 1999
- Ageratinastrum Mattf., 1932 (4 spp.)
- Ambassa Steetz, 1864 (1 sp.)
- Bothriocline Oliv. ex Benth., 1873 (62 spp.)
- Cyanthillium Blume, 1826 (12 spp.)
- Decastylocarpus Humbert, 1923 (1 sp.)
- Diaphractanthus Humbert, 1923 (1 sp.)
- Erlangea Sch.Bip., 1853 (12 spp.)
- Ethulia L.f., 1762 (15 spp.)
- Gutenbergia Sch.Bip., 1840 (25 spp.)
- Herderia Cass., 1830 (1 sp.)
- Hoffmannanthus Mattf., 1936 (1 sp.)
- Hystrichophora Mattf., 1936 (1 sp.)
- Jeffreycia H.Rob., S.C.Keeley & Skvarla, 2014 (5 spp.)
- Kinghamia C.Jeffrey, 1988 (5 spp.)
- Kurziella H.Rob. e Bunwong, 2010 (1 sp.)
- Lettowia H.Rob. & Skvarla, 2013 (1 sp.)
- Muschleria S.Moore, 1914 (1 sp.)
- Okia H.Rob. & Skvarla, 2010 (2 spp.)
- Omphalopappus O.Hoffm., 1890 (1 sp.)
- Oocephala S.B.Jones) H.Rob., 1999 (4 spp.)
- Orbivestus H.Rob., 1999 (13 spp.)
- Paurolepis S.Moore, 1917 (1 sp.)
- Pseudopegolettia H.Rob., Skvarla & V.A.Funk, 2016 (2 spp.)
- Pulicarioidea Bunwong, Chantar. & S.C.Keeley, 2014 (1 sp.)
- Rastrophyllum Wild & G.V.Pope, 1977 (2 spp.)
- Vernoniastrum H.Rob., 1999 (13 spp.)
- Sottotribù Gymnantheminae H.Rob., 1999
- Ananthura H.Rob. & Skvarla, 2011 (1 sp.)
- Brenandendron H.Rob., 1999 (3 spp.)
- Decaneuropsis H.Rob. & Skvarla, 2007 (15 spp.)
- Gymnanthemum Cass., 1817 (35 spp.)
- Lampropappus (O.Hoffm.) H.Rob., 1999 (3 spp.)
- Monosis DC., 1833 (8 spp.)
- Myanmaria H.Rob., 1999 (1 sp.)
- Strobocalyx (Blume ex DC.) Spach, 1841 (10 spp.)
- Tarlmounia H.Rob., S.C.Keeley, Skvarla & R.Chan, 2008 (1 sp.)
- Uniyala H.Rob. & Skvarla, 2009 (12 spp.)
- Sottotribù Hesperomanniinae S.C. Keeley & H. Rob., 2009
- Hesperomannia A.Gray, 1865 (4 spp.)
- Sottotribù Leiboldiinae H.Rob., 1999
- Bolanosa A.Gray, 1852 (1 sp.)
- Leiboldia Schltdl.,1847 (2 spp.)
- Lepidonia S.F.Blake, 1936 (9 spp.)
- Stramentopappus H.Rob. & V.A.Funk, 1987 (2 spp.)
- Sottotribù Lepidaploinae S.C.Keeley & H.Rob., 2009
- Aynia H.Rob., 1988 (1 sp.)
- Chrysolaena H.Rob., 1988 (19 spp.)
- Echinocoryne H.Rob., 1987 (6 spp.)
- Harleya S.F.Blake, 1932 (1 sp.)
- Lepidaploa (Cass.) Cass. (156 spp.)
- Lessingianthus H.Rob., 1988 (145 spp.)
- Mattfeldanthus H.Rob. & R.M.King (2 spp.)
- Pseudopiptocarpha H.Rob., 1994 (4 spp.)
- Stenocephalum Sch.Bip., 1863 (8 spp.)
- Stilpnopappus Mart. ex DC., 1836 (21 spp.)
- Struchium (L.) Kuntze, 1756 (1 sp.)
- Xiphochaeta Poepp., 1842 (1 sp.)
- Sottotribù Linziinae S.C.Keeley & H.Rob., 2009
- Adenoon Dalzell, 1850 (1 sp.)
- Aedesia O.Hoffm, 1897 (3 spp.)
- Baccharoides Moench, 1794 (26 spp.)
- Khasianthus H.Rob. & Skvarla, 2009 (1 sp.)
- Lachnorhiza A.Rich., 1850 (3 spp.)
- Linzia Sch.Bip. ex Walp., 1843 (9 spp.)
- Neurolakis Mattf., 1924 (1 sp.)
- Pleurocarpaea Benth., 1867 (2 spp.)
- Vernonella Sond., 1850 (11 spp.)
- Sottotribù Lychnophorinae Benth. & Hook.f., 1873
- Albertinia Spreng., 1821 (1 sp.)
- Anteremanthus H.Rob., 1992 (2 spp.)
- Blanchetia DC., 1836 (2 spp.)
- Centratherum Cass., 1817 (3 spp.)
- Chronopappus DC., 1836 (2 spp.)
- Eremanthus Less., 1829 (25 spp.)
- Gorceixia Baker, 1882 (1 sp.)
- Heterocoma DC., 1810 (6 spp.)
- Hololepis DC., 1810 (2 spp.)
- Lychnocephalus Mart. ex DC., 1836 (8 spp.)
- Lychnophora Mart., 1822 (33 spp.)
- Lychnophorella Loeuille, Semir & Pirani, 2019 (11 spp.)
- Maschalostachys Loeuille & Roque, 2017 (2 spp.)
- Minasia H.Rob., 1992 (7 spp.)
- Paralychnophora MacLeish, 1984 (6 spp.)
- Piptolepis Sch.Bip., 1863 (21 spp.)
- Prestelia Sch.Bip. ex Benth. & Hook.f., 1873 (3 spp.)
- Proteopsis Mart. & Zucc. ex Sch.Bip., 1863 (2 spp.)
- Roquea Loeuille & Antar, 2024 (1 sp.)
- Vinicia Dematt., 2007 (1 sp.)
- Sottotribù Mesanthophorinae S.C.Keeley & H.Rob., 2009
- Acilepidopsis H.Rob., 1989 (1 sp.)
- Mesanthophora H.Rob., 1992 (2 spp.)
- Telmatophila Mart. ex Baker, 1873 (1 sp.)
- Sottotribù Pacourininae H.Rob., 1999
- Pacourina Aubl., 1775 (1 sp.)
- Sottotribù Piptocarphinae H.Rob., King. & F.Bohlmann, 1980
- Critoniopsis Sch.Bip., 1863 (87 spp.)
- Dasyandantha H.Rob., 1993 (1 sp.)
- Ekmania Gleason, 1919 (1 sp.)
- Huberopappus Pruski, 1992 (1 sp.)
- Piptocarpha R.Br., 1818 (53 spp.)
- Piptocoma Cass., 1817 (18 spp.)
- Sottotribù Rolandrinae Cass. ex Dumort., 1829
- Rolandra Rottb., 1775 (1 sp.)
- Spiracantha Kunth, 1818 (1 sp.)
- Sottotribù Stokesiinae H.Rob., 1999
- Stokesia L'Hér.. 1789 (1 spp.)
- Sottotribù Trichospirinae Less., 1831
- Trichospira Kunth, 1818 (1 spp.)
- Sottotribù Vernoniinae Cass. ex Dumort., 1829
- Cololobus H.Rob., 1994 (5 spp.)
- Cyrtocymura H.Rob., 1987 (6 spp.)
- Dasyanthina H.Rob., 1993 (2 spp.)
- Eirmocephala H.Rob., 1987 (3 spp.)
- Quechualia H.Rob., 1993 (4 spp.)
- Trepadonia H.Rob., 1994 (2 spp.)
- Vernonanthura H.Rob., 1992 (72 spp.)
- Vernonia Schreb., 1791 (325 spp.)
- Vickianthus H.Rob., 2023 (10 spp.)
Filogenesi
Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo.[16]
La circoscrizione di questa tribù è sempre stata un problema per i botanici in quanto molti caratteri nelle varie specie sono sovrapposti rendendo difficile la delimitazione tassonomica. Da alcuni studi fatti ultimamente sembra che la tribù abbia avuto origine in Sudafrica o Madagascar e poi sia diffusa nelle Americhe. In particolare le specie del Vecchio e Nuovo Mondo si trovano in due distinti clade ben separati e legati solo alla lontana, questo è spiegabile ad esempio con una dispersione avvenuta in due periodi distinti.[17] Un'altra ipotesi indica che le Compositae (e quindi le Vernonieae) abbiano avuto origine nel Sud America; successivamente per proliferazione siano arrivate nel Vecchio Mondo e in Africa, e solo più tardi abbiano ri-colonizzato le Americhe creando non pochi incroci e ricombinazioni genetiche.[18]
Storicamente la maggior parte delle specie era assegnata al genere Vernonia. Solo ultimamente autori come Harold E. Robinson (e altri successivamente) hanno cercato di fare ordine nella tribù, dividendola in sottotribù e in un maggior numero di generi di piccole dimensioni (vedi elenco della sottotribù più sotto).[3][4][7][16][19][20]
Tuttavia rimangono ancora da risolvere alcune polifilie nelle sottotribù Dipterocypselinae, Lepidaploinae, Vernoniinae e Chrestinae (vedi cladogramma tratto dallo studio citato[16]).
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I caratteri più importanti della tribù sono:[2]
- il portamento in maggioranza è erbaceo (sono comunque presenti altri habitus).
- le foglie sono alternate (raramente opposte).
- i capolini, omogami e discoidi, sono sia distinti che aggregati.
- il ricettacolo talvolta ha delle scaglie spiniformi.
- le corolle in genere non sono gialle ma porpora o tonalità vicine.
- lo stilo è slanciato e nella parte superiore ha dei peli a spazzola.
- gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna.
Alcune specie
Centratherum intermedium
(sottotribù Centratherinae)
Chresta sphaerocephala
(sottotribù Chrestinae)- Elephantopus tomentosus
(sottotribù Elephantopodinae)
Lychnophora salicifoli
(sottotribù Lychnophorinae)
Eirmocephala brachiata
(sottotribù Vernoniinae)
Vernonia fasciculata
(sottotribù Vernoniinae)- Vernonia noveboracensis
(sottotribù Vernoniinae)
Elephantopus mollis
(sottotribù Elephantopinae)
Elephantopus scaber
(sottotribù Elephantopinae)- Elephantopus tomentosus
(sottotribù Elephantopinae) 
Gymnanthemum pectorale
(sottotribù Gymnantheminae)
Gymnanthemum amygdalinum
(sottotribù Gymnantheminae)
Lepidaploa aurea
(sottotribù Lepidaploinae)
Lessingianthus roseus
(sottotribù Lepidaploinae)
Lychnophora ericoides
(sottotribù Lychnophorinae)
Lychnophora sellowii
(sottotribù Lychnophorinae)
Lychnophora triflora
(sottotribù Lychnophorinae)
Lychnophora villosissima
(sottotribù Lychnophorinae)
Piptocarpha rotundifolia
(sottotribù Piptocarphinae)
Note
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
- 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 149.
- 1 2 3 4 Funk & Susanna 2009, pag. 439.
- 1 2 3 Susanna et al. 2020.
- ↑ (EN) EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 6 marzo 2014.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 6 marzo 2014.
- 1 2 Robinson 1999 G.
- ↑ Robinson 1999 A.
- 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
- ↑ Judd 2007, pag. 523.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 19/05/2026.
- 1 2 3 Siniscalchi et al. 2019.
- ↑ Keelev 2007.
- ↑ (EN) Vernonieae- The Evil Tribe, su sterlingkeeley.wordpress.com. URL consultato il 25 luglio 2011.
- ↑ Loeuille et al. 2015-1.
- ↑ Loeuille et al. 2015-2.
Bibliografia
- (EN) Kadereit J. W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) V. A. Funk, A. Susanna, T. F. Steussy & R. J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
- Judd S. W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- F. Conti, G. Abbate, A. Alessandrini, C. Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5.
- (EN) Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
- (EN) Harold Robinson, Generic and Subtribal Classification of American Vernonieae (PDF), in Smithsonian Contributions to Botany, vol. 89, 1999, pp. 1-116. URL consultato il 28 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2018).
- (EN) Carolina M. Siniscalchi, Benoit Loeuille, Vicki A. Funk, Jennifer R. Mandel and José R. Pirani, Phylogenomics Yields New Insight Into Relationships Within Vernonieae (Asteraceae), in Frontiers in Plant Science, vol. 10, n. 1224, 2019.
- (EN) Harold E Robinson, Revisions In Paleotropical Vernonieae (Asteraceae), in Proceedings of the Biological Society of Washington, vol. 112, n. 1, 1999, pp. 220-247.
- (EN) Sterling C. Keeleya, Zac H. Forsmanb e Raymund Chana, A phylogeny of the "evil tribe" (Vernonieae: Compositae) reveals Old/New World long distance dispersal: support from separate and combined congruent datasets (trnL-F, ndhF, ITS), in PudMed - Mol Phylogenet Evol. 2007 Jul;44(1):89-103. Epub 2007 Jan 8.
- (EN) João Semir, Benoît Loeuille, José Rubens Pirani, A synopsis of Lychnophorinae (Asteraceae: Vernonieae), in Phytotaxa, vol. 98, n. 1, 2019, pp. 1-139.
- (EN) Benoît Loeuille, Sterling C. Keeley, and José R. Pirani, Systematics and Evolution of Syncephaly in American Vernonieae (Asteraceae) with Emphasis on the Brazilian Subtribe Lychnophorinae, in Systematic Botany, vol. 40, n. 1, 2015, pp. 286-298.
- (EN) Benoît Loeuille, João Semir, Lucia G. Lohmann, and José R. Pirani, A Phylogenetic Analysis of Lychnophorinae (Asteraceae: Vernonieae) Based on Molecular and Morphological Data, in Systematic Botany, vol. 40, n. 1, 2015, pp. 299-315.
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Collegamenti esterni
- Vernonieae eFloras Database
- Vernonieae EURO MED - PlantBase Checklist Database







