Erionite-Ca
| Erionite-Ca | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GD.20[1] |
| Formula chimica | Ca5[Si26Al10O72]·30H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 13,333(1) Å, c = 15,091(2) Å, V = 2 323,30 ų,[5] Z = 1[3] |
| Gruppo puntuale | 6/mmm[5] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,08[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,13[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4[4] |
| Colore | incolore, bianco[5] |
| Lucentezza | vitrea[4] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | poco diffuso |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'erionite-Ca (simbolo IMA: Eri-Ca[6]) è un minerale poco comune del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo dell'erionite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica Ca5[Si26Al10O72]·30H2O.[2]
Etimologia e storia
Il minerale prende il suo nome nel 1898 a opera di Arthur Starr Eakle dal greco εριον ('èrion', lana) sia per il colore bianco, che per l'aspetto arricciato e lanoso dei cristalli.[7]
Nella nomenclatura moderna, l'erionite "originale" è erionite-Na; l'erionite-Ca prende il proprio nome a causa della sua relazione con l'erionite-Na e per via del suo contenuto di calcio.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca l'erionite-Ca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare l'erionite-Ca nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.20 insieme a bellbergite, erionite-K ed erionite-Na.[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'erionite-Ca è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Ca, cabasite-Na, cabasite-Sr, tschernichite, gmelinite-Na, gmelinite-K, gmelinite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, offretite, mazzite-Mg, mazzite-Na, erionite-Na, erionite-K, bellbergite e perlialite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nei paesi anglosassoni, elenca l'erionite-Ca nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tettosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove l'erionite-Ca è nella sezione della "cabasite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.02 insieme a cabasite-Ca, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Sr, willhendersonite, offretite, erionite-Na, erionite-K, lévyne-Ca, gmelinite-Na, gmelinite-Ca, gmelinite-K, faujasite-Na, faujasite-Ca, faujasite-Mg, lévyne-Na e tschörtnerite.[10]
Abito cristallino
L'erionite-Ca cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con i parametri di cella a = 13,333(1) Å e c = 15,091(2) Å,[5] oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
L'erionite-Ca è stata trovata nel basalto olivinico e nell'andesite associata a varie cabasiti.[11]
Il minerale non è molto comune ed è stato rinvenuto in una quarantina di siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Mazé presso la città di Niigata nell'omonima prefettura (Giappone).[13]
Forma in cui si presenta in natura
L'erionite-Ca forma aggregati lanosi di fibre bianche che possono raggiungere le dimensioni di 2 × 0,05 mm.[11] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore o bianco, così com'è bianco il suo striscio.[5]
Avvertenze
L'erionite-Ca è un cancerogeno di Gruppo 1 secondo la Classificazione IARC.[14]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Erionit-Ca (Erionite-Ca), su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Erionite-Ca Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Erionite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 37. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Type Occurrence of Erionite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Erionite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Maze (Mazé), Niigata City, Niigata Prefecture, Japan, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ Paolo Ballirano, Erionite, la “fibra killer” peggiore dell’amianto: individuato un potenziale meccanismo di tossicità, su uniroma1.it, 17 marzo 2025. URL consultato il 18 gennaio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Erionite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- (EN) Erionite-Ca Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
