Cabasite-Ca

Cabasite-Ca
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GD.10[1]
Formula chimicaCa2[Al4Si8O24]·13H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotriclino[3]
Classe di simmetriapinacoidale[3]
Parametri di cellaa = 9,425 Å, b = 9,42 Å, c = 9,42 Å, α = 94,25°, β = 94,2°, γ = 94,25°, V = 829,14 ų, Z = 2[4]
Gruppo puntuale1[3]
Gruppo spazialeP1 (nº 2)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,05 - 2,2[4] g/cm³
Densità calcolata2,035[4] g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 5[4]
Sfaldaturadistinta secondo {1011}[4]
Fratturairregolare[4]
Colorebianco, giallo, rosa, rosso, incolore[5]
Lucentezzavitrea[6]
Opacitàtrasparente, traslucida[5]
Strisciobianco[5]
Diffusionecomune
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La cabasite-Ca (simbolo IMA: Cbz-Ca[7]) è un minerale abbastanza diffuso del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della cabasite-lévyne; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica Ca2[Al4Si8O24]·13H2O.[2]

Etimologia e storia

Il nome di questo minerale è stato inizialmente trascritto come "chabasie" nel Journal d'Histoire, vol.II, p. 181 da Bosc d'Antic (1780) e fatto derivare dall'autore dal greco χαβάζιος ('chabàzios' melodia), una delle 20 pietre nominate nella poesia orfica Lithikà, verso 758. Il nome, che effettivamente è presente nei manoscritti della poesia, è χαλάζιος ('chalàzios'), per cui il minerale avrebbe dovuto essere chiamato "chalazite" o "chalasite", ma si è preferito mantenere il nome originale "chabazite" che, nelle pubblicazioni in lingua italiana, è divenuto cabasite.[8][9]

Il suffisso fu aggiunto dall'IMA nel 1997, quando la cabasite (senza suffisso) fu riconosciuta essere una serie di minerali e indica l'elemento dominante extra-strutturale, in questo caso il calcio.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la cabasite-Ca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la cabasite-Ca nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.10 insieme ad acadialite, adipite, cabasite, cabasite-K, cabasite-Na, cabasite-Sr, cuboicite, glottalite, haydenite, herschelite, metacabasite, phacolite, scabasite, seebachite e willhendersonite, molti dei quali oggi non più riconosciuti dall'IMA.[10]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GD.10 è formato dai minerali cabasite-Mg, willhendersonite, cabasite-K, cabasite-Na e cabasite-Sr, oltre che dalla cabasite-Ca.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la cabasite-Ca è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Sr, tschernichite, gmelinite-Na, gmelinite-K, gmelinite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, offretite, mazzite-Mg, mazzite-Na, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nei paesi anglosassoni, elenca la cabasite-Ca nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tettosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove la cabasite-Ca è nella sezione della "cabasite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.02 insieme a herschelite, willhendersonite, offretite e garronite-Ca.[12]

Abito cristallino

La cabasite-Ca cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 9,425 Å, b = 9,42 Å, c = 9,42 Å, α = 94,25°, β = 94,2° e γ = 94,25°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

Si ritrova in druse nelle vescicole gassose, e nelle fratture dei basalti, nelle cavità pegmatitiche, nelle fessure alpine o nei filoni minerari. Spesso è associata ad altre zeoliti: stilbite, heulandite, scolecite, natrolite, phillipsite,[13] ma anche a calcite, aragonite, opale e quarzo. Si rinviene anche nei tufi vulcanici, quando la cabasite sostituisce i plagioclasi calcici alterati. [14]

Il minerale è piuttosto comune ed è stato trovato in molti siti sparsi per il mondo.[15] Qui si ricorda solo la sua località tipo, che si trova in Italia: Col de Lares (46.41879°N 11.73497°E) presso San Giovanni di Fassa (in Trentino-Alto Adige).[16]

Forma in cui si presenta in natura

La cabasite si presenta con cristalli singoli romboedrici quasi equanti di dimensioni fino a 4,5 cm; può presentarsi in formazioni anedrali, granulari o massicce.[6] Il minerale è tra il trasparente e il traslucido con lucentezza vitrea; il colore può essere bianco, giallo, rosa, rosso o anche incolore, mentre il colore dello striscio è sempre bianco.[4]

Modificazioni e varietà

L'haydenite è una varietà di cabasite-Ca, chiamata in questo modo nel 1822 da Parker Cleaveland in onore di Horace Henry Hayden (1769 - 1844), dentista statunitense che pubblicò diverse opere di geologia, oltre a essere un collezionista di minerali e scopritore del minerale che porta il suo nome.[17] L'haydenite possiede composizione chimica (Ca,K2,Na2)2[Al2Si4O12]2·12H2O[17] ed è stata trovata nella cava di Jones Falls Quarries a Baltimora (Stati Uniti).[18]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 (EN) Chabazite-Ca Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Chabazite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  5. 1 2 3 (DE) Chabasit-Ca (Chabazite-Ca), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  6. 1 2 (EN) Chabazite-Ca (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 15 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (EN) Albert Huntington Chester, A dictionary of the names of minerals including their history and etymology, 1896, p. 51. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 35. URL consultato il 15 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 15 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  13. ↑ Phillipsite è il nome generico con cui si indica una soluzione solida tra tre minerali: phillipsite-Ca, phillipsite-K e phillipsite-Na. Per ulteriori informazioni consultare:
    *(EN) Phillipsite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 febbraio 2026.
    *(EN) Phillipsite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 febbraio 2026.
    *(EN) Phillipsite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  14. ↑ Ole Johnsen, Guida ai minerali del mondo, Bologna, Zanichelli, 2006, ISBN 978-88-08-19363-6.
  15. ↑ (EN) Localities for Chabazite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  16. ↑ (EN) Col de Lares, San Nicolò Valley, San Giovanni di Fassa, Trento Province, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  17. 1 2 (EN) Haydenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  18. ↑ (EN) Localities for Haydenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Chabazite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  • (EN) Chabazite-Ca Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 15 gennaio 2026.