Mazzite-Na
| Mazzite-Na | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GC.20[1] |
| Formula chimica | Na8(Si28Al8)O72·30H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 18,2343 Å, c = 7,6371 Å, V = 2 199,06 ų,[4] Z = 1[5] |
| Gruppo puntuale | 6/mmm[3] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,16[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,18[6] g/cm³ |
| Sfaldatura | non osservata[4] |
| Colore | bianco[3] |
| Lucentezza | vitrea[6] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La mazzite-Na (simbolo IMA: Maz-Na[7]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della mazzite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na8(Si28Al8)O72·30H2O[2]
Etimologia e storia
Il nome radice fu scelto nel 1974 per onorare Fiorenzo Mazzi (1924 - 2017), professore di mineralogia presso l'Università di Pavia (Italia), per il suo contributo alla comprensione della struttura delle zeoliti. Il suffisso sta a indicare il catione dominante, in questo caso il sodio (Na).[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la mazzite-Na nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la mazzite-Na possa essere trovata "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove forma il sistema nº 9.GC.20 insieme alla mazzite-Mg.[8]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mazzite-Na è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Sr, tschernichite, gmelinite-K, gmelinite-Ca, cabasite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, offretite, gmelinite-Na, mazzite-Mg, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.[9]
Abito cristallino
La mazzite-Na cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con le costanti di reticolo a = 18,2343 Å e c = 7,6371 Å, V = 2 199,06 ų,[4] oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La mazzite-Na è stata trovata come riempimento di cavità nel basalto ricoperte da strati di limo e argilla, a loro volta ricoperti da depositi lacustri di limo e borato di sodio. I minerali associati sono analcime, cabasite-Na, clinoptilolite-Na, gmelinite-Na, heulandite-Na, mordenite, phillipsite-Na e saponite ricca di ferro.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera a cielo aperto di Rio Tinto (35.04445°N 117.69444°W) presso Boron (nella contea di Kern (California, Stati Uniti)[10] e la cava di Poudrette a Mont-Saint-Hilaire (nel Québec, Canada).[11]
Forma in cui si presenta in natura
La mazzite-Na si presenta in fibre molto sottili lunghe fino a 2 mm e che di solito riempiono piccole cavità formando dei tappetini satinati.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; sia il colore che quello del suo striscio sono bianchi.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of doubly-connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Mazzite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Mazzite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Mazzit-Na (Mazzite-Na), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Mazzite-Na (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 31 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 31 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Rio Tinto Borax Mine, Kramer Borate deposit, Boron, Kern County, California, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Mazzite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Mazzite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- (EN) Mazzite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 gennaio 2026.