Mazzite-Mg
| Mazzite-Mg | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GC.20[1] |
| Formula chimica | Mg5(Si26Al10)O72·30H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 18,392 Å, c = 7,646 Å, V = 2 239,87 ų, Z = 1[4] |
| Gruppo puntuale | 6/mmm[3] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,11[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 - 5[4] |
| Colore | incolore[5] |
| Lucentezza | vitrea[3] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La mazzite-Mg (simbolo IMA: Maz-Mg[6]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della mazzite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Mg5(Si26Al10)O72·30H2O.[2]
Etimologia e storia
Il minerale inizialmente si chiamava solo "mazzite" senza suffisso, nome scelto nel 1974 per onorare Fiorenzo Mazzi (1924 - 2017), professore di mineralogia presso l'Università di Pavia (Italia), per il suo contributo alla comprensione della struttura delle zeoliti. La successiva scoperta della mazzite-Na ha portato la necessità di differenziarla e ha preso il nome mazzite-Mg per via della predominanza del magnesio.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la mazzite-Mg nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la mazzite-Mg possa essere trovata "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove forma il sistema nº 9.GC.20 insieme alla mazzite-Na.[7]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mazzite-Mg è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Sr, tschernichite, gmelinite-K, gmelinite-Ca, cabasite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, offretite, gmelinite-Na, mazzite-Na, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.[8]
Abito cristallino
La mazzite-Mg cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con le costanti di reticolo a = 18,392 Å e c = 7,646 Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La mazzite-Mg è stata rinvenuta all'interno di cavità di un basalto olivinico porfirico associata a cabasite, calcite, phillipsite,[9] offretite e siderite.[5]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Semiol (45.62975°N 3.98289°E) a Châtelneuf (nell'Alvernia-Rodano-Alpi, Francia)[10] e la cava di Michelnau a Nidda (nell'Assia, Germania).[11]
Forma in cui si presenta in natura
La mazzite-Mg forma cristalli prismatici esagonali che terminano con dei pinacoidi, oppure forma anche fasci di aghi sottili radiali di dimensioni fino a 4 mm.[5] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore e il colore dello striscio è bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of doubly-connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Mazzit-Mg (Mazzite-Mg), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Mazzite-Mg, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Mazzite-Mg (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ Phillipsite è il nome generico con cui si indica una soluzione solida tra tre minerali: phillipsite-Ca, phillipsite-K e phillipsite-Na. Per ulteriori informazioni consultare:
*(EN) Phillipsite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 febbraio 2026.
*(EN) Phillipsite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 febbraio 2026.
*(EN) Phillipsite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 febbraio 2026. - ↑ (EN) Mont Semiol, Châtelneuf, Montbrison, Loire, Auvergne-Rhône-Alpes, France, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Mazzite-Mg, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Mazzite-Mg, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- (EN) Mazzite-Mg Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
